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Visualizzazione dei post da 2014

Yellow Flicker Beat - Lorde

Lorde ci sorprende con un brano Chillwave. La giovanissima cantante neozelandese Lorde, all'anagrafe Ella Marija Lani Yelich-O'Connor, già conosciuta grazie al singolo Rolyals, ha raggiunto i vertici delle principali classifiche mondiali grazie a questo brano, Yellow Flicker Beat, nato come colonna sonora del film Hunger Games: il canto della rivolta. È un brano che si fa apprezzare da subito, grazie al suo sound certamente originale, che fa massiccio uso di elettronica, e che si rifà al genere Chillwave e, più in generale, al fenomeno indie. Quest'ultimo, in fondo, tradito, visto che la cantautrice ha poi firmato un contratto con la Universal. Il testo lo trovo addirittura geniale! Oltretutto, sarà che lo sto ascoltando il 30 dicembre, a modo suo lo considero natalizio. Ovviamente non conforme alle regole standard per un canto di Natale. Cosa ci trovo di natalizio, malgrado i toni forti, a volte cupi e a volte violenti? L'atmosfera fiabesca. Attenzione, non di fiaba …

The reason why - Lorenzo Fragola

Lorenzo Fragola vincitore di XFactor esce con un singolo inedito. Lorenzo Fragola è stato l'ultimo vincitore di XFactor e, diversamente da come spesso accade, ne è risultato vincitore anche al botteghino. Il brano che lo ha portato al successo è stato il "subito disco d'oro" the reason why, nato con la collaborazione di Fedez. Il testo di questo brano è in lingua inglese (purtroppo) ed il suo significato abbastanza semplice. Naturalmente, essendo il prodotto di un reality italiano, il testo parla necessariamente d'amore. Per fortuna abbiamo superato la generazione del cuore fa rima con amore, la storia è leggermente più raffinata, ma non ci siamo spostati tanto più in la. Ricordo inoltre che Lorenzo Fragola sarà presente al festival di Sanremo.

Come in un film - Modà e Emma Marrone

Modà feat Emma Marrone. Un modulo ormai di successo: quello degli artisti di farsi pubblicità reciproca tramite le collaborazioni, non importa quanto forzate. E se proprio state mettendo insieme diavolo e acquasanta, potete sempre dire che si tratta di contaminazioni. È già questo un brutto biglietto da visita: questa modalità è ormai dominio di cantanti emergenti o eclissanti. Non troverete mai un artista nella cresta dell'onda cedere ad un simile compromesso. Dico compromesso, perché frequentemente le forzature sono evidenti. Ad ogni modo alcuni esperimenti danno risultati interessanti. Altri sono davvero disastrosi. Non saprei davvero in quali delle due categorie collocare questo brano. Quello che è certo è che rientrano appieno nelle due categorie di cantanti a cui accennavo prima: Emma Marrone, una carriera partita con la de Filippi e due partecipazioni a Sanremo, ambedue con discreto successo, ma anche la consapevolezza che, spenti i riflettori sui grandi eventi, il pubblic…

A modo tuo - Elisa

Un capolavoro firmato Elisa e Ligabue.A modo tuo è il titolo del testo della canzone cantata da Elisa, tratto dall'album L'anima vola. In realtà, il testo e la base musicale, sono stati scritti e donati dal gentilissimo Luciano Ligabue, che, a mio avviso, quanto più passano gli anni più scrive capolavori! In questo testo l'impronta del cantautore emiliano è molto marcata ed è davvero perfetta per la grande interprete friulana. Il testo ruota attorno ad un tema molto caro all'autore: da un lato il pessimismo di chi è consapevole di come giri il mondo attorno a se, dall'altro l'ottimismo di chi ha capito che è ancora possibile essere felici, se impari a credere nelle cose semplici e davvero importanti, primo fra tutti l'amore. La canzone è dedicata ad un ipotetico figlio, al quale si augurano le cose migliori, ma anche le scuse per il mondo che gli stiamo lasciando.

Game Over suor Cristina

Italia: un paese di geni e mediocrità. L'Italia è il paese di Dante e Michelangelo, ma anche il paese del pressapochismo, del bigottismo e della mediocrità. A volte sembra un humus che permette a questi grandi fiori di sbocciare. In questa stagione the voice è riuscito a dare il peggio di se e, per mantenere alti gli ascolti, trovandosi in concorrenza con una pletora di trasmissioni fondate sui litigi, su giudici incazzosi e su carognate tra concorrenti, ha giocato una carta sempre buona in Italia: il Vaticano! Era già difficile per me sopportare la pena che mi davano Piero Pelù e J-Ax, ex dannati, ora macchiette di se stessi per un po di soldi e un po di popolarità! Facevano più pena di altri (vedi Morgan) perchè vedere el Diablo fare estrarre dal suo repertorio da palcoscenico facce e atteggiamenti da star, per sostenere una sua concorrente, fa davvero tenerezza. Suor Cristina: il nuovo fenomeno mediatico.

Il carrozzone - Renato Zero

Il circo della vita. Il "carrozzone" è, nel gergo, un modo di chiamare il circo. Il carrozzone, nella canzone del grande autore romano è la vita. Non dimentichiamoci infatti che tutte le maschere del circo, altro non sono che caricature di personaggi della vita reale. Le regine, i fanti ed i re che vediamo al circo sono quelli che ci circondano nella realtà. Attenzione però: questa non è una canzone sulla vita, ma sulla morte: "sotto a chi tocca in doppiopetto blu, una mattina sei scesa anche tu". Scendere dal carrozzone del circo significa abbandonare la vita, naturalmente il doppiopetto blu, simbolo dell'eleganza, fa rifermento al fatto che il morto in occasione del funerale viene vestito nel modo migliore.
Chi è il defunto? Su questo punto non esiste una figura certa. Interessante il commento di kika, che, dalla frase "stringevi forte e la paura era allegria", deduce che si tratti di un padre, che con la sua stretta forte cancella ogni paura. Rest…

Classifica delle 100 migliori canzoni italiane di sempre

Disclamer: fare una simile classifica è sempre una cosa sciocca. Il risultato sarà sempre e comunque sindacabile. Allora perché la faccio? Così, per ingannare il tempo e divertirmi un po. Bello sarebbe anche se desse l'inizio ad un sano dibattito. Non cadiamo nel tranello di dare il via a sterili litigi. Per chi volesse esistono già numerosi siti dove litigare.
 Stilare una simile classifica non è facile ed il risultato dipende esclusivamente dai parametri che si intendono utilizzare. Quelli a cui mi andrò a riferire sono:

successo della canzoneimpatto sociale nel momento in cui è stata pubblicatalongevità del successouniversalità del messaggio e del suonoprofondità del testocapacità di superare le barriere del tempo. Ogni volta che rileggo la classifica ci farei dei cambiamenti. Questo perché certi fenomeni sociali riescono a far tornare verde un messaggio mentre altri, col tempo, perdono la loro forza. Di fronte all'attuale crisi europea, chi non ha trovato attuali le canzon…

Magnifico - Fedez feat. Francesca Michielin

Magnifico è il titolo del testo della nuova canzone scritta da Fedez e da Francesca Michieln, tratto dall'album Pop-Hoolista, uscito il 30 settembre scorso. Si nota subito il tocco femminile nel testo, dato che non è la classica canzone rapper da incavolato nero contro tutto ciò che non funziona nella società, esplicitandolo senza troppe mezze misure. In maniera un po' più delicata, Fedez, rivolge la lamentela al gentil sesso. Rivolgendosi, forse, in primis, a qualche sua ex fidanzata, anche se, palesemente, grazie anche al video, si può notare che si sta rivolgendo alle donne in generale. Le definisce "scalatrici sociali" perché tutte troppo interessante a quello che lui rappresenta e non a quello che è realmente. Descrivendo così la donna media, del giorno d'oggi, troppo materialista, troppo impegnata ad apparire e con uno spiccato egocentrismo.

Guerriero - Marco Mengoni

Guerriero è il titolo della nuova canzone di Marco Mengoni, singolo che anticipa l'uscita dell'album, prevista per gennaio. Come sempre, Mengoni non si smentisce scrivendo una testo davvero molto toccante e sensibile. In un'intervista sul TG1, lui dice che il guerriero è un po' la nostra coscienza, la forza che ci spinge a scegliere una strada piuttosto che un'altra. Aggiunge "il guerriero" lo siamo un po' tutti. A mio parere, leggendo bene il testo e tenendo conto anche del fatto che è stato lui a creare la regia del video, mi viene da affermare che sia una canzone molto intima.

Vasco Rossi - Come vorrei

Esce Sono Innocente di Vasco Rossi. Ed ecco puntuale arrivare l'album della Rock Star Italiana: il grande Blasco! Il titolo del nuovo lavoro è "sono innocente" ed è composto da 14 brani, 3 dei quali già editi. Tutti gli altri 12 sono pezzi originali, tra i quali spicca: "Come vorrei", il primo estratto dell'LP. (si usa ancora la parola LP?).
A questa fatica del cantautore di Zocca hanno collaborato nomi noti, come Tullio Ferro, Gaetano Curreri (stadio), "Steve Roger" Guido Elmi e Roberto Casini. Scompaiono purtroppo grandi nomi di calibro internazionale come Mike Landau. Prima ancora di parlare del brano in questione, come vorrei, mi attira il titolo dell'album. Si, perché un sono innocente, per chi conosce il Vasco, è già una parola ricca di significati. Come non pensare ad esempio a "nessun pericolo per te?", a quando canta: "so quel che faccio e sento di far questo, e tu non centri un cazzo amico, vai a fanculo te e chi non …

Umberto Tozzi - Ti amo

Ti amo, quarant'anni e non capirla. Poche canzoni come queste hanno segnato una generazione. Se andate a vedere i vari commenti su youtube sono tutti del tenore: "che bella canzone, quanti ricordi...". L'abbiamo ascoltata e cantata per anni, eppure, quando chiedo a qualcuno il significato del testo di questa canzone, mi sento sempre rispondere cose del tipo: facile, è una canzone d'amore. Davvero? Si, vabbé, si sente ripetere mille e mille volte il ritornello "ti amo", ma ne siete sicuri? Allora spiegatemi cos'è un guerriero di carta igienica, e perché "un soldo ti amo", e cos'è questo vino leggero? Insomma, sembra un calderone di frasi senza senso e, forse, lo è davvero in parte. Ossessionati dal dubbio. Cominciamo col dire che se un testo ripete mille volte ti amo non è una canzone d'amore! E' un "giochetto", nato dalla pittura, che ha avuto la sua massima implementazione nel cinema. E' un classico, serve a svi…

Rime oscene

Capita a volte che nelle canzoni l'autore cerchi a tutti i costi la rima, spesso cadendo nel ridicolo. Un ridicolo che spesso diventa insopportabile quando la rima è parte del ritornello. Alcune davvero, malgrado numerosi sforzi, non le riesco proprio a digerire. Ne elenco qualcuna qui di seguito. L'elenco potrebbe essere arricchito dai vostri suggerimenti.

Zucchero, blu. Il geniale cantautore non è nuovo a rime inaspettatamente demenziali. A volte credo lo faccia apposta per provocare. Ne metto una a titolo d'esempio (che per'altro non fa nemmeno rima):
C’è un dondolo che dondola Che belle scene di lei che viene
Di bocche piene che fan pendant.”
Sergio Caputo, Garibaldi innamorato. Chi va là viva Garibaldi uè paisà...
fuoco a volontà...
che clamor! viva Garibaldi
si, senior... el conquistador...  Trovo Sergio Caputo geniale. Anche nell'idiozia, ma questa è davvero imbarazzante. Mi domando spesso perché un genio del suo calibro, grande musicista Jazz e grande comp…

Tutti Frutti - Elvis Presley

Il misterioso titolo "tutti frutti". Alzi la mano chi non si è mai domandato il significato del titolo di questa canzone. E alzi la mano chi di voi lo conosce veramente. Quasi nessuno cedo. Qualcuno, come me, avrà riascoltato il pezzo mille volte nella vana speranza di trovare un nesso tra il titolo e tutto il resto. Pensavo pure di esserci arrivato, ma quando ho scoperto la verità, ho compreso che ero fuori strada di brutto. Anzi no, di brutto no, ero solo nella pista sbagliata, ma qualcosa ci avevo azzeccato. Premessa: tutti frutti non è italiano, è un'espressione americana presa dall'italiano che vuole significare "gelato alla frutta". Siamo negli anni '50, e quando ci si voleva provare con una ragazza la si invitava a mangiare un gelato. Un po come oggi si beve uno spriz e qualche anno fa un'caffè.

Gelato al cioccolato - Pupo

Pupo non lo sapeva? Di sicuro non c'è bisogno di fare la parafrasi di questo testo, ma di spiegare cosa sia il gelato al cioccolato si! Si tratta certamente di uno dei più grandi bidoni rifilati ad un cantante nella storia della musica. La vittima è il cantante Pupo e, visto lo spessore culturale del personaggio, la cosa non mi sorprende. Pupo sostiene di aver cantato per anni questa canzone convinto si trattasse di una canzonetta d'amore, immaginate la sua faccia quando l'autore del testo, Cristiano Malgioglio, ha confidato ai media che il gelato al cioccolato non è il cono che prendi in gelateria, ma l'attributo di un ragazzo tunisino con cui ha avuto un'avventura estiva. Eccolo il gelato al cioccolato, dolce e un po' salato... In questo negli anni '70 erano davvero dei geni. Ricordano grandi pittori rinascimentali, come Lorenzo Lotto e El Greco, che riuscivano a rifilare alla chiesa opere ricche di simboli satanici da fare invidia alla sede di una loggi…

C'è chi dice no - Vasco Rossi

Primo estratto dal omonimo album del 1987, C'è chi dice no è una canzone speciale, pietra miliare del Blasco e della musica italiana in generale. E' come se il cantautore di Zocca con questa canzone abbia preso piena coscienza di se, della sua musica e della sua persona. Se mi permettete una frase dai toni un po' epici, dopo questa canzone niente è stato più uguale, ne per il Vasco, ne per il panorama musicale italiano.  Fino ad allora i suoi testi erano un calderone ricco di riflessioni, emozioni e poesie. Non dico disordinate, ma che ancora non avevano portato ad un pensiero organico. Era contro tutti e tutti, ma anche contro niente. Era contro il sistema, ma anche chi era contro. Ma poi non era nemmeno tanto contro... Amava le donne, ma le odiava pure... Alla fine l'autore capisce contro che cosa stava sbattendo la testa da sempre, e matura una canzone dal titolo "C'è chi dice no", no a cosa? No a quelle cose che il sistema gli vuole imporre da sempre…

God save the queen - Sex Pistols

Good save the queen, l'urlo contro il sistema! Presentarsi con un album con questo titolo è indubbiamente una scelta audace, persino in un paese libertario come l'Inghilterra. E la reazione delle istitutzioni non si fece attendere: quando il gruppo la suonò da una barca sul Tamigi, in occasione del giubileo d'argento della regina, vennero tutti arrestati. La polizia non ci andò per il sottile, e, assieme a loro, portarono dietro le sbarre anche il produttore Michael McLaren e parecchie persone presenti. Certo è che, ancora una volta, i Sex Pistols sono riusciti ad abbattere un muro, e lo hanno fatto con il loro stile, semplice e diretto! "Dio salvi la regina - God Save the Queen" è l'inno nazionale inglese, il loro inno di Mameli tanto per capirci! Ed è anche un inno che, meglio di qualunque altro, resta legato ad un passato assurdo, fatto di superstizione, monarchia, bigottismo e servilismo. Quale miglior bersaglio per un gruppo che voleva demolire tutto l&…

A sky full of stars - ColdPlay

Coldplay: sei semplicemente meravigliosa come un cielo stellato. Un cielo pieno di stelle, quale miglior frase per descrivere una donna di cui si è innamorati? Un cielo pieno di stelle non è solo la sintesi della bellezza assoluta, ma rappresenta anche un universo, una raccolta di meraviglie. Non vuol dire solo: sei bella! Vuol dire: possiedi un sacco di cose belle, e, come è impossibile contare tutte le stelle del cielo, per me è impossibile scoprire tutte le meraviglie che ci sono dentro di te.

Anarchy in the UK - Sex Pistols

Sex Pistols, The Clash e l'onda '77. Abbiamo commentato una canzone dei Clash (London Calling) e come non commentare il capolavoro dell'altro grande gruppo appartenente all'"onda 77", i Sex Pistols? Anarchy in the UK non è solo la canzone Punk per antonomasia, è anche l'icona di una generazione di disadattati, l'inno di chi è contro, un modo di vivere... Ed è grandioso pensare a tutto questo, se consideriamo che il testo è stato scritto in modo quasi dadaista dal frontman, nonché cantante del gruppo, Johnny Rotten.
La semplicità come punto di forza Ed in effetti la semplicità, che spesso rasenta la banalità, è stato uno dei cardini del successo del Punk. Dice Steve Jones, chitarrista del gruppo: "la gente veniva ai nostri concerti e poi andava a casa dicendo adesso ci provo anch'io. Non avrebbe detto la stessa cosa se fosse stata ad un concerto dei Pink Floyd, perché era musica troppo difficile da suonare". Anche i testi dovevano sortir…

London Calling - the Clash

Col loro fare molto discreto i "the Clash" si sono guadagnati un posto di massimo rispetto nella storia della musica Rock Punk. Nati come gruppo spalla dei Sex Pistols, per anni sono sempre stati considerati uno scalino sotto la celebre band Londinese. Ci ha pensato la rivista Rolling Stones a fare giustizia, ponendo la canzone London Calling al quindicesimo posto delle migliori canzoni di sempre, e l'album omonimo all'ottavo posto dei migliori album rock di sempre, davanti a Sex Pistols, Ramones e tutti gli altri gruppi sul genere. Una cosa che distingue i Clash da tutti gli altri sono i testi impegnati. Molte band Punk invitavano alla rivolta sociale, all'anarchia, all'autodistruzione... ma erano messaggi semplici e diretti. Non richiedevano un'interpretazione approfondita del testo. Anzi, non la dovevano avere, dovevano essere un pugno sullo stomaco e basta! Cominciare a riflettere sembrava quasi una contraddizione.

Andiamo verso il milione!

Abbiamo superato le 500.000 visite al nostro sito e, adesso, ci stiamo lanciando per superare in fretta il milione di visitatori! Una cifra mostruosa, visto le umili ambizioni del nostro progetto. Dove vogliamo arrivare? Francamente non mi interessa, la verità è che ho lavorato a questo blog con molta sufficienza. Non credevo che a tanti interessasse capire il testo di una canzone. Visto però l'interesse manifestato, da oggi voglio lavorare per migliorare la qualità dei contenuti Il problema è sempre lo stesso: il tempo! Per cui vedrete sempre meno aggiornamenti, ma articoli molto più curati. Spero anche di leggere più commenti scritti da voi. Buona lettura, Luciano

Testi di ieri e testi di oggi

Corsi e ricorsi storici. La musica è cambiata molto nel corso di questi decenni, e, allo stesso modo, sono cambiati i testi. Soprattutto i temi. Si potrebbe quasi tracciare una linea che parte dagli anni 50 ed arriva fino ad oggi. Anzi, voglio fare il contrario! Partire da oggi e tornare indietro. Di cosa parlano i testi oggi? D'amore, d'amore, d'amore... siamo tornati agli anni '60, quelli prima della rivoluzione sessuale intendo. Forse le differenze da quei testi sono principalmente due: il pessimismo: si parla sempre di amori falliti o di amori che vivono situazioni difficili (non solo dal punto di vista affettivo, ma anche di ingerenza economica, sociale o di problemi di salute).la volgarità: soprattutto i cantanti RAP amano infarcire le proprie canzoni con espressioni volgari e palesi riferimenti al sesso. Si tratta di una semplice, banale ed inutile imitazione dei rapper d'oltreoceano. Anche la lentezza delle canzoni ne ha ridotto notevolmente il numero di st…

Nuovo progetto per appassionati di letteratura

Se vi piacciono i testi della musica italiana, posso immaginare che vi piacciano anche le grandi letture! Voglio quindi segnalarvi un mio nuovo progetto: www.ebooksopen.org, dove potete scaricarvi gratuitamente tutti i classici della letteratura mondiale. I libri sono tutti in formato epub (il formato più diffuso per gli ebooks), pdf e mp3 per gli audiolibri (più comunemente chiamati podcast). Perchè un sito dove scaricare romanzi che già si possono trovare in rete? Solo libri di qualità. Perchè la qualità dell'edizione è eccellente. Prima di pubblicare un ebook procediamo a correggere diversi errori di ortografia o sintassi, creare nuove copertine, aggiungere o correggere note, organizzare correttamente il testo in capitoli e ottimizzare il codice per renderlo più leggero (senza sacrificarne la qualità).

Alan Sorrenti - Desiderare è legge

Alan Sorrenti: da Aria a figli delle stelle. Alan Sorrenti lo conosciamo tutti come l'autore di fortunati brani come "figli delle stelle", "cosa non darei" e "tu sei l'unica donna per me". Capolavori della musica commerciale, ma i palati più fini ricorderanno anche pezzi molto più impegnati, come "aria".  Dopo i successi commerciali il cantautore ha cercato di fare ritorno alla musica più impegnata, ma ormai la sua immagine era troppo compromessa, e così, venuto a mancare il supporto del pubblico commerciale, Alan si è trovato senza fans. Finita un'epoca, ed un altro autore messo nello scaffale dei vinili anni 80 assieme alle altre meteore. Ed è proprio di uno di questi album che voglio parlare, di uno degli album che hanno segnato il fallito tentativo di tornare ad essere cantautore impegnato. Si tratta di "Bonno Soku Bodai", da cui è tratto il singolo "desiderare è legge".
La conversione al buddhismo. L'alb…

Tensione evolutiva - Jovanotti

Tensione evolutiva.Ancora una volta Jovanotti cerca di "scavare" dentro all'uomo. Scavare è la parola giusta, visto che il cantautore naturalizzato toscano ormai sembra cercare in tutti i modi di togliere tutto ciò che è "fisico" e andare a cercare l'anima nelle cose. In questo caso la "cosa" in questione è l'umanità. 150000 anni di storia dell'uomo.Molto sintetica, ma non per questo meno efficacie, la parte introduttiva in cui Lorenza tracce le tappe che hanno visto l'essere umano "impadronirsi" del mondo, da quando eravamo pesci, fino ai giorni nostri. E qui si arriva al dunque "nessuno si disseta ingoiando la saliva!".

Concerti in arrivo

Pronti alla partenza! Anche questa primavera estete si preannuncia ricca di appuntamenti per chi ama i grandi concerti. La scelta è molto vasta. Ad alcuni ci si deve andare per forza: come mancare alla tournee di Vasco Rossi? Ad altri meglio di no! Ma ci sono anche eventi meno noti che vale la pena menzionare.

Vasco Rossi - Dannate Nuvole

Indistruttibile Vasco Sono almeno 10 anni che sento dire "questo sarà l'ultimo LP di Vasco", "questa sarà la sua ultima tournee" ed un sacco di cose simili. Ai pettegolezzi il grande rocker di Zocca ci aggiunge qualcosa di suo, annunciando spesso (ultimamente meno) l'intenzione di abbandonare la scena. A volte lasciando intendere persino il desiderio di suicidarsi, imitando l'ormai leggendario Kurt Kubain dei Nirvana. Comincio a sospettare che anche questo sia markenting, ma poco mi importa. Quello che importa veramente è che il cantautore sembra non esaurire mai la sua vena creativa. Ed eccolo qui con il nuovo singolo "dannate nuvole", che precederà una tournée estiva (7 concerti tra Milano e Roma) ed un nuovo LP, previsto a Novembre.

Alan Sorrenti - Figli delle stelle

Alan Sorrenti genio incompreso? Molti sottovalutano la carriera artistica di questo cantante pop italiano. Partito come musicista impegnato, prestato alla dance commerciale, tornato a fare musica impegnata, e poi, dopo un lungo silenzio, riapparso con un album che è stato il prodotto dei suoi approfonditi studi di cultura buddista (l'album in questione è Bonno Soko Badau, una chicca sconosciuta dai più di cui mi riprometto di parlare). Purtroppo, il grande successo raggiunto con "canzonette" come "figli delle stelle" e "tu sei l'unica donna per me", lo hanno di fatto iscritto alla comunità delle meteore anni 80 e, ingiustamente, relegato con loro in un baule. Una fine ingiusta per un cantautore che ha davvero messo grande impegno in ogni sua opera.

Vasco Rossi - Dillo alla luna

La rabbia del Vasco. È una delle mie canzoni preferite! Una delle sue canzoni più riuscite: un urlo contro il destino! Già dalle prime righe si capisce che il Vasco si rivolge ad una donna (questa volta è davvero una donna, lo dico per chi avesse letto gli altri miei post sulle sue canzoni), una donna che gli deve dire qualcosa di brutto. Non si sa cosa, ma sembra abbastanza chiaro che debba confessare un tradimento, o comunque, la fine di un'amore. Una donna comunque insicura, ma che lui vuole affrontare di petto, con la sicurezza di chi è convinto di essere nel giusto! E come rendere meglio il concetto se non con le parole: "guardami quando mi parli, se sei sincera"! Genio puro! Poesia! In due parole è riuscito a dipingere un quadro: una brutta cosa da dire, un forte imbarazzo, un ipocrisia di circostanza da parte di lei e il carattere forte di lui che vuole sapere, che vuole affrontare di petto la realtà. Una carattere forte, ma impotente di fronte alle decisioni di …

Perdere l'amore - Massimo Ranieri

Vincitore, e con merito, del festival di Sanremo 1988. Non sono un fans di Ranieri, ma un cantautore che ha il coraggio di presentarsi davanti al pubblico dell'Ariston con questo pezzo ha tutto il mio rispetto! Si, perché questa è la canzone per voce maschile più difficile che sia mai stata presentata la festival. Non ci credete? Provate a cantarla al karaoke! Il testo è molto poetico e toccante, anche se non molto difficile. È facile capire a cosa gira attorno: si tratta di un uomo di mezza età che è stato abbandonato dalla sua donna. Se avete 20 anni forse farete difficoltà a capire, ma essere abbandonati a 40 anni è terribile. Non si ha una sofferenza intensa e violenta come a 20, questo è sicuro, ma si prova una strana sensazione di svuotamento. Ci si domanda chi siamo, perché esistiamo e, soprattutto, per cosa vivremo gli anni seguenti della nostra vita. Ci si sente svuotati di tutto, senza un'anima! Il testo ve lo riporto sotto, ma intanto vorrei soffermarmi sul signifi…

Stromae - Papaoutai

Chi è Stromae? Stromae, secondo un gergo francese chiamato Verlan, significa il maestro, e, con un pizzico di arroganza, a parer mio, è lo pseudonimo con cui si firma Paul Van Haver, un giovane cantante Belga (non francese come molti pensano). Stromae è di origini belga da parte di madre, mentre il padre è originario del Ruanda, paese dove ha conosciuto la morte nel 1994 durante il genocidio dei Tutsi ad opera degli Hutu, quando Stromae aveva solo 9 anni. Al padre è dedicata questa canzone, o almeno, così pare. Se vogliamo capirne il testo fino in fondo, dobbiamo sempre tenere a mente quello che ci dicono i grandi autori: è impossibile scrivere su qualche cosa che ti coinvolge direttamente. A titolo d'esempio: quando chiesero a Vasco Rossi se "benvenuto tra noi" fosse dedicata a suo figlio, l'autore di Zocca rispose che è impossibile scrivere una canzone a proprio figlio, andrebbe piuttosto immaginata come una canzono di tutti i padri del mondo al loro figlio. Torna…

Luciano Ligabue - Tu sei lei

Crescendo si cambia? Grande rispetto per il grande rocker emiliano, anche se, ultimamente, lo trovo sempre meno rock. Occhio che questo non vuole essere un insulto, sta solo cambiando stile. Sta abbandonando la durezza delle musiche e dei testi tipici del rock, per accarezzare musiche più dolci e temi più sensibili. Un tu sei lei non ce lo potevamo certo aspettare da uno che cantava non è tempo per noi! Personalmente lo preferivo vecchio stile, ma questo è solo questione di gusto personale. Non ditemi che Ligabue in un intervista ha definito questo il "più rock dei suoi album", perchè sembra quasi averlo detto per non far sentire traditi i vecchi fans. Il titolo dell'ultimo album è Mondovisione, e lo trovo un lavoro pregevole. Ligabue, un'anima inquieta, ha trovato l'amore eterno? "Se un bel giorno passi di qua lasciati amare e poi scordati in fretta di me, che quel giorno è già buono per amare qualchedun altro...", così cantava il primo Ligabue. Oggi …

Le polemiche su Sanremo sono davvero parte del festival?

Sembra che le polemiche facciano parte del festival, come dire, non si fa polemica perchè ci sono validi motivi per fare polemica, ma è solo una stupida abitudine che fa parte dell'evento! E quindi va tutto bene così. Mi ci avevano quasi convinto. Ma adesso vi chiedo di fare uno sforzo: riuscite a ricordare almeno 10 canzoni che hanno partecipato agli ultimi 20 festival? E se vi chiedessi chi ha vinto le ultime 3 edizioni riuscireste a rispondere? Diciamo la verità, quello che manca a questo festival è proprio la musica. Ospiti, scandali, interviste, gossip, non manca nulla per fare 10 milioni di ascolti, però a chi, come me piace, la musica, be... Non ci credete? Ripeto, pensate a 10 grandi canzoni degli ultimi 20 anni ed io intanto, vi faccio vedere come in ogni edizione a cavallo tra gli anni 80 e 90 ci fossero almeno 5 grandi canzoni in gara e altrettante tra gli ospiti. Parto dal 1987 perchè è il primo festival di cui ho ricordi (avevo 13 anni), e rimarrete impressionati!!!

Testi Sanremo 2014 - Arisa - Controvento

Arisa vincitrice del festival: io lo avevo previsto :) Per il secondo anno consecutivo ho scelto due testi di Sanremo da pubblicare, e ancora una volta sono riuscito ad azzeccare il vincitore (la vincitrice in questo caso). Non è un caso, e non mi riferisco ad eventuali tramaci. Ma come direbbe il grande Francesco Guccini: "il pubblico è ammaestrato e non vi fa paura". Della serie, è facile riconoscere un prodotto confezionato per vincere il festival, e se a questo, si unisce una certa popolarità guadagnata dal cantante, o dalla cantante, grazie a reality e affini, la chimica è pronta!
Il testo di controvento di Arisa. Di questa canzone mi sono imposto di analizzare solo il testo, quindi qui non troverete nessuna considerazione utile relativamente alla cantante, all'interpretazione e alla musica. Siamo tutti in attesa di vedere se Arisa avesse deciso di fare il salto di qualità, oppure di rimanere la cantante di canzonette leggere come sincerità. Il testo scritto da Giu…

Testi Sanremo 2014 - Raphael Gualazzi & The Bloody Beetroots

Premio del botteghino. Questo brano non ha vinto il festival, ma ho l'impressione che sia quello che sta avendo più passaggi in radio. Non dimentichiamoci infatti che il brano che vince il festival non sempre è quello che riscuote il maggior successo commerciale. Detto questo, vediamo come si presenta la canzone.
Sonorità da disco music anni '70. Da un gruppo che si presenta con un musicista Jazz, una band di musica elettronica ed un coretto appresso, ci si aspetta qualcosa di geniale dal punto di vista degli arrangiamenti. Tremenda delusione!!! Il sound è banale come quello di una disco band degli anni 70, dalle quali hanno preso anche la coreografia. Certo però, bisogna aggiungere, fino ad oggi nessun italiano era riuscito a riproporre il sound e l'atmosfera della disco music che veniva prodotta nei paesi anglosassoni. Quindi qualcosa di vecchio, ma mai sentito prima. Una bella contraddizione dopo tutto! Interessante poi l'essere riusciti a infarcire tutto con un te…

Testi sanremo 2014 - Cristiano De Andrè - Il cielo è vuoto

Medaglia di cartone. Arisa ha vinto il concorso, mentre Raphael Gualazzi sembra sia destinato a vincere al botteghino. Per il cantante che ha presentato i due migliori brani in gara (specialmente il subito escluso "Invisibili") resta solo il premio della critica. Se, da un lato, è il premio di maggior valore, dall'altro è forse quello che lascia con l'amaro in bocca. Una pacca sulla spalla da parte di una giuria, per quanto competente, suona piuttosto come un "bravo lo stesso".
Il peso di essere figlio di Fabrizio de Andrè. Apprezzavo del giovane cantante genovese il non aver mai voluto imitare il geniale padre. Era una guerra persa in partenza! Faber è una montagna troppo grande da scalare. E invece no, ogni volta che lo vedo ci assomiglia di più, come voce, musica, testi ed anche, da qualche tempo, anche nell'aspetto fisico. Se però lo ascolto senza pregiudizio, senza paragonarlo al padre, devo ammettere che ha un suo perchè. Tanto per cominciare tro…

Beppe Grillo a Sanremo 2014

Stavo giusto riflettendo sul fatto che questo festival prometteva di essere monotono già dalle premesse. Cantanti mediocri, ospiti inutili e presentatore scontato. Ed ecco che, quasi per salvare il festival, interviene Beppe Grillo a creare un po' di attesa. Il comico, ora anche attivista politico, è già entrato due volte nella storia di Sanremo. La prima per le meravigliose comparsate come comico, la seconda per essere stato cacciato dalla RAI a causa della sua irriverenza. Fu Craxi a volerlo cacciare, a causa di una sua battuta sui socialisti, e fu Pippo Baudo a lavarsene le mani (cosa che ancora il genovese gli rinfaccia).

Ancora sugli ospiti di Sanremo 2014

Continuano a trapelare news relative a quelli che saranno gli ospiti del festival della canzone italiana. Ad affiancare Fabio Fazio e Luciana Littizzetto ci sarà, anche quest'anno, il comico Maurizio Crozza. Fin qui niente di male, è una tradizione avere un comico al festival. Ma poi leggo gli altri nomi e impallidisco:
Letitia Casta. Mi dite cosa sa fare questa ragazza oltre ad essere bella? Viene al festival in virtù di cosa???
Raffaella Carrà. È la storia del festival, un personaggio molto vintage che comunque si fa accettare volentieri. Oltre ad essere stata una grande presentatrice ha anche scalato le classifiche musicali europee con evergreen come "tanti auguri" e "ballo ballo". Aggiungo poi che nelle interviste è sempre molto spigliata.

Addio compagno Gino Paoli

In questo blog mi sono imposto di parlare solo di testi musicali e nient'altro! Spesso ho avuto la tentazione di estendermi ad altri temi, ma ho sempre scelto di tenermici alla larga. Faccio eccezione solo per oggi, ma mi fa troppa rabbia quello che leggo: Gino Paoli che prende la difesa di quella famigerata legge chiamata "equo compenso", di cui praticamente nessuna testata nazionale parla (si noti che questa tassa la stiamo pagando dal 2007, anche se nessuno lo sa).

Sanremo 2014 - evento per burattini e burattinai

Leggo che gli autori del festival hanno dato ai giornalisti la possibilità di ascoltare le canzoni in gara per la prossima kermesse canora. Ed ecco che i nostri bravi giornalisti si prodigano a spiegarci che le canzoni sono molto impegnate e che i testi hanno significati molto profondi e vanno oltre il solito sole, cuore, amore... Già. perchè ormai si è deciso che i destinatari del festival sono idioti, del tutto incapaci di esprimere un giudizio. Facciamole ascoltare ai nostri bravi, preparati e competenti giornalisti, e loro ci diranno come la dobbiamo pensare... Non lo so, ma a me, sinceramente, piace ascoltare una canzone e poi esprimere un mio giudizio, senza dubbio personale e che non ha le pretese di essere universale, ma almeno è mio. Troppo per una civiltà teledipendente! Quindi già da adesso ci stanno mettendo in testa come sono le canzoni, in modo da arrivare alla data di partenza abbastanza plagiati! Che cosa posso dire? Andate e fate, tanto ci sarà sempre lo sapete, un m…

Il gergo di Max Pezzali e degli 883

I modi di dire dei ragazzi cresciuti negli anni 80. I testi di Max Pezzali e degli 883 sono molto semplici ed immediati, ma alcuni dei loro modi di dire appartengono ad un gergo poco noto ai ragazzi, in quanto in uso della generazione degli anni '70. Alcune frasi poi non sono ovvie come potrebbe sembrare. Non che questi testi richiedano una parafrasi, ma magari vale la pena spendere qualche parola per chiarirli. Partiamo dal nome del gruppo: 883: è la cilindrata delle Harley Davidson di serie B, contro le ammiraglie che all'epoca avevano 1340cc. Ha un doppio significato: la moto simbolo della libertà e della ribellione, ma il modello "dei poveri". Della serie "vorrei l'Harley, ma non me la posso permettere". Come a sottolineare che in fondo gli autori volessero sentirsi qualcuno, pur consapevoli che non erano dei numero 1. In diverse interviste Max Pezzali ha dichiarato che lui e Repetto si sentivano quasi dei perdenti, snobbati dalle donne e dai bulli…

Ospiti Italiani festival di Sanremo 2014

Un breve post per commentare la presenza degli ospiti Italiani alla prossima edizione del festival della canzone leggera italiana di Sanremo. Come sempre il festival ci tiene in forse fino all'ultimo minuto, fa parte del marketing che gira attorno all'evento canoro, ma sembra che vi siano alcune certezze. Gino Paoli. Riesumato per l'occasione. Con tutto rispetto, lo trovo una minestra riscaldata. Se lo si voleva chiamare per un saluto al teatro bene, se lo merita vista la grande carriera alle spalle, ma metterlo nell'elenco degli ospiti ufficiali mi sembra davvero troppa grazia... Laura Pausini. In forse fino all'ultimo, anche se la sua assenza era fin troppo ovvia. Per quanto lucrosa sia una partecipazione al festival, risulta molto più lucroso un tour in Brasile. Tenerla in forse fino all'ultimo però ha aiutato a far parlare di questo evento. Letitia Casta. Mah! Belle come lei c'è ne sono tante, e visto che non sa cantare, recitare e nemmeno conosce bene…

Kate Perry - Unconditionally

Amore eterno e senza condizioni. Semplice, chiaro e immediato questo testo, facile pure nella traduzione, ma che comunque contiene un messaggio forte e rassicurante. "Unconditionally - Incondizionatamente", parla, con voce di donna, ad un maschio che vive una delle più comuni frustrazioni: quello di non essere al'altezza. Fenomeno tipico specialmente tra gli adolescenti. Il maschio spesso, per insicurezza, tende ad indossare una maschera, di vario genere. Non parlo di patetici personaggi che si spacciano per ricchi quando non lo sono, vantano fantomatici parenti, conoscenze, lavori di manager e parenti clamorosi, quanto piuttosto di coloro che, per vincere la propria insicurezza, si spacciano da duri, brillanti o vincenti. Probabilmente tutti ci siamo cascati almeno una volta. Kate Perry è una donna che si avvicina a quest' uomo  per rassicurarlo (non è difficile immaginare che un ragazzo di fronte ad una star tenda a cercare di superare un complesso di inferiorità …

Big Sanremo 2014

Finalmente sono stati resi noti i nomi dei cantanti che parteciperanno nella categoria BIG al festival di Sanremo. Sembra che finalmente si sia voluto dare un taglio al passato. Così almeno è stato dichiarato, vista l'assenza degli onnipresenti Toto Cutugno, Albano, Ricchi e Poveri, ed altri fenomeni che tendono a materializzarsi sotto il festival per poi scomparire nel resto dell'anno. Questo almeno quanto dichiarato. Sarà vero? Non ne sono tanto sicuro, visto che nell'elenco dei partecipanti compaiono i, seppur eccellenti, Ron e Antonella Ruggero . Per esprimere un giudizio sulla scelta bisognerebbe conoscere le canzoni che presenteranno, ma noi possiamo sempre giudicare la carriera, per valutare l'opportunità della scelta.