martedì 20 settembre 2016

Canzoni che inneggiano alla droga

le canzoni che parlano di droga nei loro testi
"Il rock è la musica maledetta", "il rock porta alla perdizione", "il rock corrompe le anime", ... Potrei andare avanti pagine e pagine riportando le frasi ripetute dai detrattori del rock negli ultimi 50 anni. Ora si sono "calmati", il meglio di loro lo avevano dato negli anni 70. Si può davvero accusare la musica rock di aver contribuito alla diffusione di alcuni dei peggiori fenomeni sociali? "Sesso, droga e rock'n'roll si diceva una volta. Non ho la risposta a questa domanda e non è nemmeno mia intenzione parlare di questo nel presente post. Mi voglio limitare ad elencare una serie di canzoni che, in modo più o meno mascherato, parlano di droga. Non a canzoni che lo fanno in modo esplicito, ma che nascondono il messaggio tra i suoi versi. Riporterò qualche canzone con doppi sensi palesi, come Maria degli articolo 31, e canzoni dove il messaggio è ben mascherato, come t'immagini di Vasco Rossi. L'importante è che siano tutte canzoni che inneggiano all'uso della stessa (leggere o pesanti che siano) o, per lo meno, che ne promuovono la legalizzazione. Non ci saranno invece canzoni contro la droga! Faremo un'ulteriore divisione tra canzoni italiane (non molte a dire il vero) e canzoni straniere (molte di più). La mia ricerca, comunque, sarà concentrata soprattutto tra le prime. E' un lavoro difficile e che porterò avanti un po per volta. Sarei, quindi, grato a tutti coloro che mi dovessero suggerire qualche titolo.

Disclamer: 

l’articolo non vuole essere un inno o un’incitazione alla droga, ma una descrizione di come vari autori hanno trattato questo tema.Inoltre le varie interpretazioni proposte sono del tutto personali e non è detto che siano corrette o corrispondano alla reale intenzione degli autori.

domenica 18 settembre 2016

Siamo Unici - Nek

nek canta siamo unici dal nuovo album

Nek ci parla d'amore.

Si è fatto attendere questo nuovo singolo di Nek, che segue di 4 mesi il promo tape. Puoi ascoltarlo in anteprima con Spotify o in radio, visto che ancora non è reperibile per altre vie, come youtube.
Nek è un cantante davvero particolare, da un lato ho quasi l'impressione che le sue canzoni si somiglino tutte, dall'altro ha, di fatto, inventato un genere musicale tutto suo. Un genere veloce, leggero e molto ballabile, accompagnato da testi romantici, pop e, qui si, un po' banali. Il tema naturalmente è sempre l'amore. Rimane comunque un suo stile, anche se non se la tira tanto come altri innovatori, come Jovanotti e Piero Pelù.
Il testo, naturalmente, parla d'amore. Dell'amore alla Nek, un amore vero, unico e coinvolgente. Un amore semplice se vogliamo, senza traumi e grandi complessi. La forza di questo testo dove sta allora? Nel contesto.

martedì 13 settembre 2016

Gli angeli - Vasco Rossi

Gli angeli di Vasco Rossi da Nessun Pericolo per Te
Ed eccoci a parlare del capolavoro della rockstar di Zocca: gli angeli! A mio parare il suo miglior brano. Il testo è molto breve e criptico, ma, di fatto, non difficile da comprendere se si ha chiara la stesura. Si tratta di uno schema molto originale e complesso, che il Vasco ha saputo portare a termine con maestria. Si tratta di un dialogo tra Vasco Rossi e Maurizio Lolli, il suo ex manager morto di cancro ai polmoni. Paradossalmente "il morto" sembra il cantante, mentre colui che parla dall'aldilà sembra molto più cosciente della realtà. Non è poi strano, spesso guardando le cosa dall'esterno queste sembrano molto più chiare.
Vediamo di capire meglio, queste sono le strofe "del vivo":
Quello che si prova
Non si può spiegare qui
Hai una sorpresa
Che neanche te lo immagini
Dietro non si torna
Non si può tornare giù
Quando ormai si vola
Non si può cadere più

mercoledì 7 settembre 2016

G come Giungla - Luciano Ligabue

Luciano Ligabue canta G come Giungla
E dopo aver giocato con la A e la B, arriva finalmente la canzone di Ligabue, dal titolo G come Giungla. Una bel rock, anche se, purtroppo, con poca innovazione, sia nel testo che nel suono. Somiglia troppo ai suoi vecchi album per i miei gusti. Ad ogni modo, perché avrebbe dovuto cambiare, se a milioni di fans piace così?
E vediamo questo testo, finalmente un po' incazzato! Mi ero annoiato del Ligabue buonista. Il rock è anche rabbia e denuncia sociale. Non dimentichiamoci che deriva dal Blues, che a suo volta deriva dai Gospel. Il rock è la rabbia del popolo oppresso dal potere.
E allora, qual'è la giungla di cui ci parla? È l'Italia naturalmente. Che non è più l'Italia di 30 anni fa, è l'Italia della seconda repubblica, che, a sua volta, sta terminando. "La notte si allunga e le regole sono saltate!" Cosa vuol dire? Che sono in arrivo tempi bui, e di questi tempi non valgono più le regole, quali onestà, correttezza, ecc. "Le favole sono finite" insomma!
Non voglio analizzare nel dettaglio il testo che, alla fine, è abbastanza semplice, voglio solo commentare alcune frasi che mi sono piaciute di più.

giovedì 1 settembre 2016

A come attenzione - B come bestia - Luciano Ligabue

Ligabue A come attenzione B come bestia
Grande attesa per il nuovo singolo e, di conseguenza, del nuovo album del cantautore romagnolo. Non si sa nulla al riguardo, le uniche cose anticipate dall'artista sono due GIF con la scritta A come attenzione e B come bestia!
Sono curioso di sapere, certo che questi indizi confermerebbero la direzione già presa dall'artista nei suoi ultimi lavori: la denuncia politica! L'attenzione è rivolta agli Italiani che non devono abbassare il livello di guardia (anzi, lo devono alzare) nei confronti di una classe dirigente che troppo spesso ha ingannato il popolo, b come bestia: riferito secondo me a questi figuri che ci stanno rubando il futuro.
Il suono rock è una delle fissazioni dell'autore. Anche se, a parer mio, ha perso un po' di mordente negli ultimi album. Sarà per i rif che alla fine sono troppo simili ai precedenti, vuoi per il ritmo e i testi, un po' troppo sdolcinati, senza quella giusta dose di cattiveria ed aggressività che il rock richiede.
L'album anticipa di poco il "Liga Rock Park", il live che si terrà a fine settembre, che, nelle intenzioni, sarà un grande evento, uno di quelli che lascia il segno.

Siamo soli - Vasco Rossi

vasco rossi canta siamo soli dall album stupido hotel
Ho un particolare ricordo di questa canzone. Era il 2001 e Internet non permetteva ancora di ascoltare la musica in streaming. Io mi trovavo in Spagna per l'anno di Erasmus e, in quell'occasione, la mia amica Donatella mi ha inviato il CD per posta. Quella notte, passata ad ascoltare il nuovo album del Blasco con i compagni di avventura italiani, rimarrà sempre un ricordo speciale! 

Vasco che affronta la propria coscienza.

Ancora una volta il Vasco ci sorprende: non si tratta di una canzone dedicata ad una donna, ma ad un dialogo con se stesso! È la sua coscienza che gli parla e lui che cerca di rispondere. Non poteva essere altrimenti: nessuno potrebbe indagare così a fondo la coscienza di un'altra persona, specie se si tratta di una donna!

domenica 28 agosto 2016

Docenera - Fabrizio de Andrè

fabrizio de andre canta dolcenera

Il solito genio genio frainteso.

Ed eccoci alle solite... un grande artista, un genio, un caso unico nel panorama della musica mondiale, scrive un testo toccante e profondo che in tanti, troppi, confondono con una canzoncina d'amore. L'equivoco sta nella frase "la moglie di Anselmo non lo deve sapere". Sapere cosa? Che Anselmo ha l'amante, a detta di molti. Ma come diciamo sempre, i testi dei grandi artisti vanno analizzati e, soprattutto, non bisogna mai cadere nell'errore di credere all'interpretazione più evidente.
È possibile dare due spiegazioni al testo: una ignorando la storia che viene narrata nelle sue strofe, l'altra conoscendola. Ci soffermiamo sulla prima, poi parleremo della seconda.
Guardala che arriva guarda com'è com'è 
guardala come arriva guarda che è lei che è lei 
guardala come arriva guarda guarda com'è 
guardala che arriva che è lei che è lei 
nera che porta via che porta via la via 
nera che non si vedeva da una vita intera così dolcenera nera 
nera che picchia forte che butta giù le porte